Visualizzazione post con etichetta Pubblicità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pubblicità. Mostra tutti i post

mercoledì 18 agosto 2010

Consigli per gli acquisti: Fiat Punto

Non è mia abitudine fare pubblicità a prodotti, però in questo caso faccio un'eccezione.

Consiglio a chi deve comprare un'auto la Fiat Punto: non perché ce l'abbia o perché mi sia stata consigliata da amici, ma per il semplice fatto che è un'auto davvero capiente e comoda per tutte le famiglie. La Punto in questione permette di viaggiare in ben 9 ('nove' per chi pensa sia un errore di battitura) persone per parecchie centinaia di chilometri.

La notizia viene dal blog Strade sicure di Maurizio Caprino

La vecchia Punto che fece 600 chilometri con nove persone a bordo prima che poliziotti e giornalisti se ne accorgessero

Il bollino nero per l'esodo di agosto non ha riguardato solo le strade, ma anche l'informazione. Non solo per gli errori clamorosi (http://mauriziocaprino.blog.ilsole24ore.com/2010/08/codice-e-demagogia2-quando-la-disinformazione-viene-dallo-stato.html) nell'elencare e descrivere le novità della riforma del Codice della strada (ma non si erano forzati i tempi della sua approvazione proprio per tenerla come spauracchio mediatico per i guidatori durante gli esodi agostani?). Ma anche perché poi nessuno è andato a vedere sul campo come si sono comportati gli italiani su strada: i pochi cronisti schierati lontano da telefoni e scrivanie (che gli editori e le esigenze di bilancio hanno fatto diventare l'habitat naturale anche per chi dovrebbe cercare le notizie andando in giro) hanno fatto le solite intervistine insulse ("da quanto tempo è in coda?", "dov'è diretto?", "dura, eh?"). Nessuno a vedere se viaggiavano allacciati anche i passeggeri posteriori, se il carico era ragionevole e distribuito bene, se i bimbi erano sui seggiolini. Insomma, le cose fondamentali per viaggiare sicuri.
Unica eccezione: Claudio Cangialosi di SicurAUTO, che ha passato tre ore alla barriera finale dell'A20 Messina-Palermo osservando tutto ciò che fa sicurezza o pericolo, non andando a fare il solito servizio al confine tra cronachetta e costume. Così, sul suo portale Claudio scrive di averne viste di cotte e di crude (http://www.sicurauto.it/blog/news/sicurezza-stradale-sicurautoit-e-la-polizia-stradale-per-una-vacanza-coi-fiocchi.html). Per esempio, una Punto prima serie partita da Taranto con nove (avete letto bene) persone a bordo. Una vicenda incredibile. Il cui aspetto meno sorprendente (e più amaro) è il fatto che l'auto sia stata fermata solo a 600 e passa chilometri dalla partenza. Dov'era il mega-schieramento di pattuglie predisposto per l'esodo? Nessuno si è accorto di nulla neanche sulla martoriata e presidiatissima Salerno-Reggio Calabria? Magari sarà colpa delle coincidenze e della velocità. Ma agli imbarchi di Villa San Giovanni, dove almeno un vigile che dirige il traffico c'è sempre di questi tempi?

martedì 20 aprile 2010

E adesso la pubblicità

Il nuovo sito di Repubblica con una piccolissima parte dedicata alla pubblicità (cliccare sulla foto per ingrandire).

venerdì 4 gennaio 2008

Soddisfatti o rimborsati.

Premessa: questo è un post vanziniano.

Da qualche mese si vede ripetutamente nei media la pubblicità dello yogurt Activia, della multinazionale francese Danone, che introduce, forse per la prima volta nel campo dell'alimentazione, il concetto di soddisfatto o rimborsato.

La pubblicità è chiara: il prodotto si rivolge essenzialmente a chi ha problemi intestinali, di sensazione di pienezza e dovrebbe aiutare "a ritrovare la propria regolarità".

In parole povere, lo yogurt Activia aiuta a cacare e a regolarizzare l'intestino. Nobile scopo: l'alimentazione industriale e i ritmi stressanti alterano sovente la regolarità intestinale.

La pubblicità dice pure che in caso di insoddisfazione del prodotto si puo' ottenere il rimborso: ottimo, mi sono detto. Finalmente un'azienda seria che ha a cuore i suoi clienti e le loro cacate.

Dubbio: come dimostri che il tuo intestino non si è regolarizzato dopo aver mangiato l'Activia per due settimane?

Mi sono dato le seguenti risposte:

1. Autocertificazione: scrivi in una bella letterina alla Danone dicendo che non cachi regolarmente, proprio come prima dell'Activia.
Ma è proprio il caso di informare una multinazione dei miei problemi intestinali?
Cosi' poi mi ritrovo ogni giorno nella cassetta delle lettere quintali di pubblicità di lassativi, di clisteri e di prugne.
E magari poi il postino quando mi incrocia mi fa sorridendo: "Com'è andata? L'ha fatta?"

2. La Danone invia a casa tua un suo ispettore che vivrà con te per un paio di giorni e che al termine del periodo di osservazione scriverà un completo rapporto sul tuo intestino.


In realtà, ho appena fatto una breve ricerca su internet e mi sono imbattuto sul sito della Danone Canada, dove sono spiegate molto chiaramente le regole per avere il rimborso (non ne sono sicuro, ma immagino che il regolamento sia simile a quello italiano): in pratica si tratta di scrivere davvero un'autocertificazione, spiegando in una breve letterina di almeno 15 parole i motivi per cui non siete soddisfatti dello yogurt (Gentile servizio rimborsi, la stitichezza continua a rovinarmi la vita. A dire il vero, pero', da quando mangio lo yogurt Activia sono diminuiti
i gas intestinali dopo i pranzi, con grande soddisfazione dei miei colleghi, ma non mi ritengo soddisfatto del tutto per cui chiedo il rimborso).


Non sei soddisfatto dello yogurt? E la Danone Canada cosa fa? Ti invia come rimborso dei buoni di acquisto per altri yogurt Activia! Leggere per credere il regolamento ufficiale.

Ancora sul regolamento si parla delle possibili frodi: in tal caso la Danone Canada ti chiede indietro il rimborso più spese varie. E come fa ad accertare la Danone la frode? Come fa a sapere che il tuo intestino fa i baffi ad un orologio svizzero mentre a loro hai detto che le tue visite al bagno non sortiscono alcun effetto?