martedì 28 giugno 2011
Vecchie auto: Autobianchi A112
Ma lo sapete che io la A112, soprattutto il modello in foto, la trovo ancora una bella macchinetta?
Con la A112 del babbo ho avuto un incidente, nel maggio del 1991, il giorno prima dell'esame della patente di pratica: a seguito dell'inesperienza del conduttore (me medesimo) oppure della scarsa tenuta di strada dell'auto, l'A112 dopo una curva si ribaltò su un fianco e strisciò sulla fiancata sinistra per un centinaio di metri in quella strana posizione.
L'Autobianchi alla fine aveva una forma triangolare, i passeggeri erano sani e salvi, e il giorno dopo ho anche passato l'esame senza problemi!!!
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lunedì 27 giugno 2011
Brezza marina
Una piacevole brezza marina ha rinfrescato oggi la città di Parigi.
Ecco la temperatura che la mia Vespa, che in questi giorni ha compiuto 33000km, come la Vespa di Cristo, segnava alle 7 di sera.
Ecco la temperatura che la mia Vespa, che in questi giorni ha compiuto 33000km, come la Vespa di Cristo, segnava alle 7 di sera.
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domenica 19 giugno 2011
Riposa in pace Clarence Big Man
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sabato 18 giugno 2011
Posso votare anch'io.
Negli ultimi anni della mia vita non ho votato. Durante la mia vita studentesca a Bologna non ho mai trasferito la residenza nella città felsinea, e recarmi in Calabria per le votazioni era complicato e costoso.
Trasferendomi a Parigi, poi ancora peggio. La cosa pero' non mi pesava: in fin dei conti, pensavo, sono uno dei tanti che non si sente rappresentato da nessuno, come va di moda affermare.
L'estate scorsa, pero', ho deciso che era ora di partecipare più attivamente alla vita del mio paese, anche se non lo abito da tempo: sopratutto, mi sono detto, se ci sono le elezioni, non posso permettere che la destra italiana ritorni al potere. Potete parlare male della sinistra, ne avete tutti i diritti, ma io penso che un governo di sinistra non sia mai sceso a tali livelli di bassezza civile e morale come l'ultimo governo Berlusconi.
E cosi' a settembre mi sono iscritto all'AIRE presso il consolato italiano di Parigi, come ogni italiano che abita all'estero dovrebbe fare secondo le leggi.
Ecco cosa ho ricevuto oggi.
Posso votare oggi per il referendum...del 12-13 giugno. FANTASTICO!!!
Precisazione: la colpa in questo caso non è del consolato italiano, che ha spedito il plico il 23 maggio, quindi con perfetto tempismo.
Avendo traslocato a inizio maggio, mia moglie ed io (questo è il mio primo post da sposato) abbiamo attivato il servizio di Réexpédition de courrier della posta francese: tutta la corrispondenza spedita al tuo vecchio indirizzo viene automaticamente rispedita al nuovo indirizzo. Il tutto per un modico costo di 22€ per 6 mesi: grazie a questo servizio, si puo' traslocare tranquillamente senza paura di perdere della corrispondenza importante, e poi comunicare con calma ai vari enti/associazioni/amici il nuovo indirizzo.
Ho fatto 6 traslochi da quando sono in Francia, e ho sempre attivato il servizio di rispedizione della posta, che ha sempre funzionato bene. Tramite, per l'appunto l'ultima volta :-( Oggi mi sono arrivate delle lettere che mi sono state spedite al vecchio indirizzo a metà maggio circa.
Era da tanto che non mi lamentavo di un disservizio francese, per cui mi sembrava corretto farlo al più presto per rassicurare gli italiani che mi leggono che non sempre hanno l'esclusivo del peggio :-)
Trasferendomi a Parigi, poi ancora peggio. La cosa pero' non mi pesava: in fin dei conti, pensavo, sono uno dei tanti che non si sente rappresentato da nessuno, come va di moda affermare.
L'estate scorsa, pero', ho deciso che era ora di partecipare più attivamente alla vita del mio paese, anche se non lo abito da tempo: sopratutto, mi sono detto, se ci sono le elezioni, non posso permettere che la destra italiana ritorni al potere. Potete parlare male della sinistra, ne avete tutti i diritti, ma io penso che un governo di sinistra non sia mai sceso a tali livelli di bassezza civile e morale come l'ultimo governo Berlusconi.
E cosi' a settembre mi sono iscritto all'AIRE presso il consolato italiano di Parigi, come ogni italiano che abita all'estero dovrebbe fare secondo le leggi.
Ecco cosa ho ricevuto oggi.
Posso votare oggi per il referendum...del 12-13 giugno. FANTASTICO!!!
Precisazione: la colpa in questo caso non è del consolato italiano, che ha spedito il plico il 23 maggio, quindi con perfetto tempismo.
Avendo traslocato a inizio maggio, mia moglie ed io (questo è il mio primo post da sposato) abbiamo attivato il servizio di Réexpédition de courrier della posta francese: tutta la corrispondenza spedita al tuo vecchio indirizzo viene automaticamente rispedita al nuovo indirizzo. Il tutto per un modico costo di 22€ per 6 mesi: grazie a questo servizio, si puo' traslocare tranquillamente senza paura di perdere della corrispondenza importante, e poi comunicare con calma ai vari enti/associazioni/amici il nuovo indirizzo.
Ho fatto 6 traslochi da quando sono in Francia, e ho sempre attivato il servizio di rispedizione della posta, che ha sempre funzionato bene. Tramite, per l'appunto l'ultima volta :-( Oggi mi sono arrivate delle lettere che mi sono state spedite al vecchio indirizzo a metà maggio circa.
Era da tanto che non mi lamentavo di un disservizio francese, per cui mi sembrava corretto farlo al più presto per rassicurare gli italiani che mi leggono che non sempre hanno l'esclusivo del peggio :-)
domenica 29 maggio 2011
Vecchie auto: Peugeot 403
Di ben altra fattura rispetto all'anonima Morris, questa Peugeot 403 che mi si è presentata ieri in tutta la sua eleganza e maestosità, proprio di fronte alla porta di casa.
L'immancabile Wikipedia traccia la storia di quest'autovettura, prodotta in più versioni: berlina (quella della foto), familiare, cabriolet e anche pick-up.
E' stata, tra l'altro, la prima Peugeot firmata Pininfarina.
Dal lunotto posteriore si possono intravedere un vecchio libro Peugeot, che sembra essere vecchio almeno l'auto, e uno strumento musicale non identificato.
L'immancabile Wikipedia traccia la storia di quest'autovettura, prodotta in più versioni: berlina (quella della foto), familiare, cabriolet e anche pick-up.
E' stata, tra l'altro, la prima Peugeot firmata Pininfarina.
Dal lunotto posteriore si possono intravedere un vecchio libro Peugeot, che sembra essere vecchio almeno l'auto, e uno strumento musicale non identificato.
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Vecchie auto: Morris Marina
Di Morris Marine sono stati prodotti 1.163.116 esemplari, secondo Wikipedia.
Eppure io non ne avevo mai vista una; oppure ne ho viste quando ancora non ero un treggista, ma la mia memoria selettiva le ha rimosse: non si tratta proprio di un'auto memorabile, per lo meno da un punto di vista estetico...
Eppure io non ne avevo mai vista una; oppure ne ho viste quando ancora non ero un treggista, ma la mia memoria selettiva le ha rimosse: non si tratta proprio di un'auto memorabile, per lo meno da un punto di vista estetico...
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mercoledì 25 maggio 2011
Vecchie auto: Peugeot 204 et Renault 14 GTL
In questo periodo di giornate fuoribonde, senza atti d'amore, riesco tuttavia a fotografare delle tregge di discreto valore.
L'altro giorno, poi, passeggiando nella mia nuova via, mi sono imbattuto in un fenomeno sovente sognato da ogni treggista che si rispetti, ma alquanto raro: due tregge parcheggiate sui lati opposti della stessa via, come si puo' vedere dall'ultima delle foto di seguito riportate.
Ve le presento: la prima è una Peugeot 204 (vettura degli anni '60), mentre la seconda è una Renault 14 GTL, vettura che probabilmente all'epoco era esteticamente all'avanguardia, ma che con gli occhi di oggi a me pare di rara bruttezza.
La treggia non è come il vino, che invecchiando migliora: alcune tregge con il passare del tempo acquistano eleganza, bellezza, o almeno originalità e sintomatico mistero, mentre altre, come dire...brutte erano e brutte sono.
L'altro giorno, poi, passeggiando nella mia nuova via, mi sono imbattuto in un fenomeno sovente sognato da ogni treggista che si rispetti, ma alquanto raro: due tregge parcheggiate sui lati opposti della stessa via, come si puo' vedere dall'ultima delle foto di seguito riportate.
Ve le presento: la prima è una Peugeot 204 (vettura degli anni '60), mentre la seconda è una Renault 14 GTL, vettura che probabilmente all'epoco era esteticamente all'avanguardia, ma che con gli occhi di oggi a me pare di rara bruttezza.
La treggia non è come il vino, che invecchiando migliora: alcune tregge con il passare del tempo acquistano eleganza, bellezza, o almeno originalità e sintomatico mistero, mentre altre, come dire...brutte erano e brutte sono.
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martedì 10 maggio 2011
Vecchie auto: Renault 6 TL
E rieccoci.
Traslcoco effettuato, ora sono un vero parigino dell'11esimo arrondissement della ville lumière.
Città nuova, vita nuova, ma vecchie abitudini, per esempio fotografare le vecchie e/o strane auto che incontro nei miei spostamenti giornalieri.
Ieri è stato il turno di questa Renault 6 TL, auto a me fino ad allora sconosciuta: guardando bene le foto mi dico che forse non è stato proprio un male non averla conosciuta fino all'età di 38 anni.
Il colore della Renault rendeva l'auto perfettamente mimetizzata nel bosco di Vincennes, dove l'ho colta in fragrante.
I lettori che trovano quest'auto affascinante possono 'rifarsi gli occhi' su questo sito, che conta una discreta collezione di foto di R6.
PS solo Riccardo Venturi che mi manda a salutare dal suo blog interamente treggistico: secondo te è più brutta questa R6 o la tua Saab?
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mercoledì 4 maggio 2011
Mike, Osama, Obama e complottismi vari
A me i complottisti stanno sulle balle per definizione. Come categoria umana, cosi' come mi stanno sulle balle quelli che vanno a sciare o quelli che giocano a golf.
Pero' devo ammettere che ogni tanto anch'io mi scopro complottista, anche se non scio e non gioco a golf.
Dopo giorni e giorni di pensieri veraci, ho finalmente capito. E vi illumino: sono stati gli americani a rubare la salma di Mike Bongiorno. E poi l'hanno buttata in mare dicendo che era quella di Osama.
Pero' devo ammettere che ogni tanto anch'io mi scopro complottista, anche se non scio e non gioco a golf.
Dopo giorni e giorni di pensieri veraci, ho finalmente capito. E vi illumino: sono stati gli americani a rubare la salma di Mike Bongiorno. E poi l'hanno buttata in mare dicendo che era quella di Osama.
martedì 3 maggio 2011
A proposito di colori delle auto
Spesso si commentano con tono sarcastico, a ragione, i colori delle vecchie autovetture che circolano nelle nostre città. Ed in effetti si vedono delle cose piuttosto oscene.
Per esempio, quanti di voi ritengono piacevole il colore mal-di-pancia della Fiesta sotto fotografata?
Chissà, tra 20 anni, quando con un pulsante posto all'interno dell'autoveicolo sarà possibile cambiare il colore dell'auto, rideremo dei colori delle nostre attuali macchine.
Io intanto mi permetto di ridere del colore davvero osceno di questa nuovissima BMW parcheggiata in piena Parigi (dalla targa piuttosto incomprensibile).
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