lunedì 29 settembre 2008

sabato 20 settembre 2008

Il lungomare d'inverno.

Calabria, 2008.

Vecchia valigia

(Via Allende, Bologna. Anni 90)

Vecchia valigia come va, quanto tempo è volato già,
quante mani sono passate fra le nostre dita.
Vecchia stella del mio cuore, vecchio cuore della mia vita,
vecchia valigia ancora buona per una gita.
Come una luce da un finestrino di treno la vita abbaia e morde,
un giorno al centro del quadrato e il giorno dopo alle corde,
e nessuno che si faccia in quattro per volerti aiutare.
Ma forse siamo solo noi che non sappiamo cercare.
Vecchia ragazza come va, beato chi ti conosceva già,
prima che ti andasse via dagli occhi tutto quel mare.
Quando ogni giorno pareva un anno, tutti gli anni insieme una passeggiata,
vecchia ragazza quand'eri giovane e disperata.
Come una luce da un finestrino di treno la vita morde,
un giorno scava più piano e il giorno dopo più forte.
Ma per l'acqua di quel miraggio quanta strada da fare.
Ma forse siamo solo noi che non sappiamo viaggiare.
Vecchia valigia come va, guarda quanta notte se n'è andata già,
se ci stai attenta puoi sentire gli uccelli cantare.
Vecchia stella del mio cuore, vecchio cuore della mia vita,
la vecchio amore ancora buono per una gita.
Come una luce da un finestrino di treno la vita vola,
lascia le lacrime di madreperla fra le nostre lenzuola,
e se provi a voltarti indietro non c'è nulla da raccontare.
Ma forse siamo solo noi che non sappiamo guardare.

Francesco De Gregori

lunedì 15 settembre 2008

Mal comune mezzo gaudio?


Anche in Francia il quotidiano più letto è un quotidiano sportivo, l'Equipe.

...
L'Equipe reste en tête (+10,6 % à 2,5 millions), suivi par Le Parisien-Aujourd'hui en France (+13,2 % à 2,2 millions), puis Le Monde (+1,8 % à 2 millions), Le Figaro (+7,4 % à 1,2 million).
...

Fonte: Le Monde

venerdì 12 settembre 2008

Un film: East of Eden.

USA, Elia Kazan, 1954. Filmothèque du Quartier Latin. Un martedi' qualsiasi di settembre.

Boh! Quando ti avvicini ad un grande classico, amato da tutti, con un attore famosissimo, il rischio di delusione è molto forte. E cosi' è stato per me: non sono riuscito ad entrare nel film, ad apprezzare la recitazione di James Dean. Forse è semplicemente una questione di linguaggio cinematografico, essendo il film molto vecchio ed io molto giovane.

Voto di Kurtz: più.

Un film: A history of violence

USA, 2004. Regia di David Cronemberg, visto in dvd in settembre 2008.

Un altro grandioso film di Cronemberg, senza nessuna sbavatura, di grande stile: duro, asciutto, non concede sconti allo spettatore, che farà meglio ad evitarlo se di stomaco debole.

A livello registico in alcuni punti mi ha ricordato un po' Lynch.

Un film per il quale darei un occhio. Ahhahaha, questa battuta puo' capirla solo chi ha visto il film.

Voto di Kurtz: doppio cuoricino.

lunedì 8 settembre 2008

Commento tra me e me su Alitalia.


Della cordata di imprenditori italiani che hanno rilevato la parte buona di Alitalia c'è anche la Marcegaglia, presidente di Confindustria.

Se anche il Sole 24 Ore, quotidiano economico di Confindustria, critica il piano previsto dagli industriali per far ripartire Alitalia rispetto al piano di qualche mese fa proposto da Air France, allora di sicuro non deve trattarsi di una grande operazione industriale.

Il link all'articolo del Sole qui

domenica 7 settembre 2008

Una strana data di scadenza

I biscotti comprati ieri al cinema avevano impressa un'inquietante data di scadenza: 30 febbraio 2009!

giovedì 4 settembre 2008

Un film: The new world

USA, 2005. Regia di Terrence Malick
DVD, fine agosto.

Questo film lo si ama o lo di odia: o lo si trova di una noia mostruosa, ridondante, pretenzioso, oppure lo si trova estremamente poetico, lirico, delicato, bello.

Io faccio parte della seconda categoria: avevo già visto il film un paio di volte quando usci', all'inizio del 2006, e subito ho pensato che fosse uno dei capolavori degli ultimi anni.

La terza visione, casalinga questa volta, probabilmente ha ridimensionato il giudizio, che tuttavia rimane altissimo: un film di questo tipo, dove la bellezza delle immagini è folgorante e dove la musica (splendido il pezzo di Wagner che ritorna più volte) è da ascoltare ad alto volume in una sala cinematografica, perde molto in una visione casalinga purtroppo.

Rispetto alle precedenti visioni questa volta ho avvertito una certa pesantezza delle voci fuori campo, sopratutto nella parte finale: ad essere proprio pignoli penso sia questo l'unico difetto di questo splendido film.

Per il resto è poesia ed estasi allo stato puro.

Voto di Kurtz: doppio cuoricino.

Un film: In Bruges

Inghilterra, Belgio, 2007. Regia di Martin McDonagh.
Cinema La Bastille, sala 2, prima domenica di settembre 2008: schermo troppo piccolo, audio non all'altezza, luci di sicurezza troppo forti e vicine allo schermo.

Titolo italiano: In Bruges - La coscienza dell'assassino.
Titolo francese: Bon baisers de Bruges

E' bizzarro questo film: riesce a mischiare thriller e commedia (a volte anche un po' surreale) in modo molto brillante, anche grazie ad un bel cast.

Se avevate voglia di visitare la cittadina belga Bruges, di sicuro i commenti del protagonista interpretato da Colin Farrell ve li faranno passare del tutto!

Voto di Kurtz: cuoricino.

Un film: Le silence de Lorna.

Francia, Belgio, 2008. Regia dei fratelli Dardenne.
Mk2 Bibliothèque, 03.09.2008 (ero andato a vedere The dark knight, ma sono arrivato troppo tardi).


Non amo in particolar modo lo stile dei fratelli Dardenne, pur riconoscendo che il loro primo film La promessa, è interessante. La loro camera a mano, lo stile iper realista, la mancanza di commenti sonori e di ricerca estetica: tutti elementi che non mi affascinano in particolare modo, essendo la mia idea di cinema quasi all'opposto.

Detto questo, non si puo' negare che Le silence de Lorna sia ben scritto, e che da un certo punto in poi ci sia una discreta tensione che cattura l'attenzione dello spettatore: la protagonista è pero' probabilmente uno dei personaggi cinematografici più antipatici dell'intera storia del cinema.

Voto di Kurtz: più.

lunedì 1 settembre 2008

Nuova Carta Tifoso.

Da ieri le Ferrovie dello Stato hanno inaugurato la Carta Tifoso: sali sul treno senza biglietto, fai scendere chi non ha la Carta Tifoso (e magari paga anche il biglietto) affinché nessuno ti disturbi, compi atti di vandalismo distruggendo un bene pubblico, picchi qualcuno che ti sta sulle balle. Il tutto gratis, offerto dalla Ferrovie dello Stato e dallo Stato Italiano.

Mi domando solo se quel treno fossero saliti un centinaio di rom senza pagare il biglietto che indignazione, che sollevazione popolare, che dispiagamento delle forze di Polizia, che 'giro di vite', quante impronte digitali sarebbero state prese.