lunedì 30 aprile 2012

Il leone marino, parte seconda

Piccolo di leone marino ha fame.

Piccolo di leone marino mangia cio' che la madre ha da offrirgli.

Fine pasto, madre e figlio fanno due chiacchiere. Notare il maschio del leone marino (più scuro e più paffuto), come è dinamico ed attivo.

Io credo nella reincarnazione e ho già fatto domanda di rinascere leone marino nelle spiagge dei Catlins, al sud dell'isola del sud della Nuova Zelanda.

lunedì 16 aprile 2012

Un fillm: La terre outragée

Regia di Michale Boganim



Pripyat, Ucraina, aprile 1986. Un impiegato alla centrale nucleare si scontra con i suoi superiori perché questi gli impediscono di dare l'allarme e avvertire la popolazione. Una giovane ragazza si sposa e nel bel mezzo del matrimonio il suo sposo è costretto a recarsi alla centrale nucleare, dove lavora: li' assorbirà una dosa indescrivibile di radiazioni. Un bambino pianta un albero con suo padre.
Cosa ne è di loro dopo tanti anni? Passato e presente, prima e dopo il disastro di Chernobyl.

Voto di Kurtz: cuoricino.

venerdì 13 aprile 2012

La beccaccia di mare variabile



Uccello molto diffuso in Nuova Zelanda, chiamato anche Oystercatcher (cacciatore di ostriche): per mangiare infila il suo lungo becco nella sabbia. Le due foto sopra sono state scattate nell'Abel Tasman Park, mentre quella che segue nella regione dei Catlins.


Il nome tecnico di questo simpatico uccello è Haematopus unicolor

mercoledì 11 aprile 2012

Vecchie auto: Mercedes 280E

A Dunedin, Nuova Zelanda, di fronte all'entrata del Royal Albatros Centre, trovasi un parcheggio e un punto di osservazione per gli uccelli, da dove con un po' di fortuna è possibile osservare l'albatro reale in volo.

Per informazione, l'albatro reale è uno degli uccelli più grandi al mondo, con un'apertura alare che puo' arrivare ai 3 metri.

Bene, in un ventoso pomeriggio (a proposito, penso che quella zona di Dunedin sia una delle zone più ventose del mondo, una cosa incredibile) la Francese ed io facevamo parte di un'escursione, il che non mi ha impedito di fotografare di profilo una bella Mercedes, dall'aria piuttosto anzianotta ma in buono stato di conservazione. La cosa davvero particolare era che svariati gabbiani avevamo scelto la Mercedes come punto di appoggio per riposare le loro ali, e probabilmente defecare. Per motivi di tempo non ho avuto modo di fotografare il didietro dell'auto teutonica, quindi sono partito con il dubbio eterno: di quale modello si tratterà?

Per puro caso il giorno dopo siamo ritornati nello stesso punto, questa volta senza escursione organizzata e quindi ho preso il tempo di individuare il modello: trattonsi di una 280E, come si puo' vedere dall'immagine seguente.
Da notare che il secondo giorno l'auto era in una posizione differente rispetto al giorno prima: vuoi vedere che tra i dipendenti dell'Albatros Centre c'è un appassionato di vecchie auto? E deve amare molto anche gli uccelli, se permette che dei pennuti approfittino della sua autovettura.


martedì 3 aprile 2012

Il leone marino


Un leone marino di sesso femminile (per la precisione una otaria marina della Nuova Zelanda) esce dall'acqua lungo le spiagge della penisola di Otago, in Nuova Zelanda, e si fa una passeggiata.


Decisamente più imponente il maschio del leone marino, una bestia enorme che passa il suo tempo spalmato sulla spiaggia come un salame a ricoprirsi di sabbia con la coda (la sabbia riflette i raggi solari, e questo permette al leone di non accaldarsi troppo).


Quando pero' il maschio decide di alzarsi c'è poco da scherzare, anche perché sembra che possa correre molto velocemente, a dispetto della sua mole.



domenica 1 aprile 2012