venerdì 11 aprile 2014

Il lato oscuro (neanche tanto) di Parigi: strade sporche

Parigi non è solo la città degli innamorati, della cultura (è la città al mondo con più sale di cinema), delle opportunità...ma è anche una città molto sporca.

Ho iniziato a farci caso da un po' di tempo: le strade sono sporche, le metro sono sporche, le stazioni sono sporche, i cinema sono sporchi. Le cause sono ovviamente 2: l'inciviltà di molte persone che buttano in strada di tutto (dalle sigarette ai pacchetti delle sigarette, ai vecchi televisori materassi water e residui di lavori casalinghi) e il fatto che viene fatta poca pulizia.

Inizio quindi con qualche foto.



Les Halles, sabato sera.







11esimo arrondissement, una qualsiasi domenica mattina.




domenica 6 aprile 2014

Vecchie auto: Ferrari GTS Turbo






A questo link la pagina ufficiale della Ferrari su questa macchina.

PS. Ho ripreso ad oscurare le targhe perché un ragazzo mi ha scritto in privato dicendo di aver visto la sua macchina in questo blog, e mi ha chiesto gentilmente di oscurare la targa :-)

giovedì 13 febbraio 2014

Cosa fare in caso di morte improvvisa, aggiornamento febbraio 2014

Qualche anno fa ho scritto un post in cui esprimevo le mie volontà in caso di morte improvvisa. Quello che segue è il post aggiornato.
Pregasi rispettare le volontà, altrimenti le mie maledizioni vi perseguiteranno per il resto dei vostri giorni.


Post funereo.

E' da tanto che penso a quello che vorrei fosse fatto in caso di morte improvvisa.

Mi piacerebbe che le mie volontà fossero rispettate, e così ho deciso di renderle pubbliche in questo messaggio, per evitare qualsiasi tipo di fraintendimento. Anche perché poi non avrò modo di rompere più le scatole, quindi per favore rispettate i miei ultimi desideri.

Ecco le semplice regole:

1. Il funerale dev'essere laico.
Non voglio funerali religiosi né preti che vengano a benedire me o la mia tomba. Non voglio che al mio funerale si parli di vita eterna, di resurrrezione nel giorno del Giudizio e altre minchiate altre cose in cui non credo.
Eviterei anche santificazioni inopportune della mia persona fatte da preti che non mi hanno mai conosciuto. Anzi, sarebbe simpatico parlare dei miei lati negativi, che di certo non mancano, così il distacco sarà meno doloroso.

2. Il luogo dove la mia bara sarà esposta per le visite non dev'essere scuro.
Di oscurità ce ne sarà molta dopo, quindi meglio approfittare delle ultime ore di luce. Finestre aperte se il clima fuori non è particolarmente siberiano, luce naturale.
Non voglio neanche luci da discoteca, sia chiaro, però un po' di illuminazione non fa male e rende l'atmosfera meno funerea.
Possibilmente usare lampade a basso consumo energetico, per dare un'impronta politicamente corretta al tutto.

3. La vegliaNella prima versione del post funereo avevo espresso il desiderio di un sottofondo musicale durante la veglia. Ora ho cambiato idea: ci sarà un sottofondo, ma cinematografico. La veglia si terrà in una sala dotata di grande schermo dove scorrono i film che più ho amato nella mia esistenza, con tanto di programmazione esposta ed eventualemente disponibile su apposito sito internet.
- Ehi, vieni alla veglia di Kurtz domani alle 18, ché proiettano Apocalypse Now?
- No grazie, pensavo di andare alla veglia delle 21, quando proietteranno Underground.

Vorrei ricordare che le proiezioni saranno in lingua originale con sottotitoli in italiano e saranno del tutto gratuite!!! Non vorrei che qualche amico particolarmente avaro improvvisasse una biglietteria per intascarsi qualche soldo.

Per quanto riguarda la lista dei film da proiettare, basta sfogliare questo blog per sapere i registi e i film che mi piacciono.


4. Donazioni di organi
Tutto cio' che è donabile del mio corpo dev'essere donato.
Magari prima di iniziare a tagliare datemi un pizzicotto per vedere se sono veramente morto :-)

5. Fiori 
Invece di fiori, preferirei che fossero fatte delle donazioni ad enti fidati di beneficienza. Su questo lascio discrezione a chi farà il versamento.
Magari due margherite di campo fanno piacere, ma non pensateci neanche a spendere centinaia di euro in fiori.
Per le associazioni a cui destinare i soldi, vi lascio libera scelta. Evitate se possibile associazioni in favore dell'acquisto del nuovo Mercedes di Briatore o cose del genere.

6. Cibo e bevande
Durante la veglia devono essere disponibili per gli ospiti delle bevande, alcoliche e non, e qualche cosa da mangiare. Che qualcuno faccia un brindisi alla mia memoria: sarebbe un bel modo per essere ricordato.

7. Nel caso di situazioni critiche irreversibili, staccate la spina.
Se qualche prelato pelato si oppone, fatelo di nascosto. C'è scritto sul blog che è una mia volontà, non sarete accusati. In ogni caso, vi autorizzo ad usare qualcosa dei miei pingui conti in banca per le spese legali.


8. Alla ricorrenza di un anno della morte ricordatemi con un incontro tra amici e parenti.
Un po' di musica, due chiacchiere, qualche foto di me e magari un bel film. Eh, ma non me mettete i Blockbuster. Io vi vedo! Preferisco qualcuno dei mattoni che a me piacciono tanto ;-) 

9. Sepoltura o cremazione?
Cremazione. Le ceneri disperse nel vento e nel mare, quello di Locri. Alla fine è pur sempre la mia città natale, anche se ci manco da 18 anni.
E fate attenzione quando disperdete le ceneri, fate attenzione a non essere controvento: non vorrei che vi capitasse come ne Il grande Lebowski, quando si ritrova con le ceneri del suo amico sulla faccia !!!

domenica 9 febbraio 2014

Ristoranti e bar a Parigi: Sola

Probabilmente è la prima volta che a Parigi metto piede in un ristorante "stellato" Michelin.
Sola si trova a 2 passi da Notre Dame ed offre una cucina particolare, misto tra francese e giapponese: la fusione tra le 2 cucine è perfettamente riuscita.

I sapori sono raffinati e ottimamente amalgamati tra loro. Le porzioni non sono abbondanti, ma dato che il menu è composto da più piatti, ci si alza da tavola ben sazi.
Il menu cambia ogni giorno ed è 'imposto' dallo chef Yoshitale Hiroki: prima di iniziare il pranzo, i camerieri hanno l'accortezza di domandare al cliente se ha eventuali allergie in modo da proporre delle alternative.

Il menu del pranzo prevede:1 amuse bouche (aperitivo), 2 antipasti, 2 piatti e un dolce, il tutto di qualità eccellente.
Il servizio è all'altezza, con camerieri discreti e gentili: l'ambiente è rilassante e i tempi tra una porzione e l'altra sono perfettamente calcolati.

Prezzo per il menu del pranzo: 48€ bevande escluse a persona, 98€ per la sera (il menu però prevede un paio di portate in più).





Questo il sito ufficiale.

domenica 12 gennaio 2014

Vecchie auto: Jaguar E Type 4.2 (II)

Quando ho pubblicato il post precedente a questo, nel dicembre 2013, ero convinto di non conoscere la Jaguar E Type.

In realtà l'avevo conosciuta, solo che non lo sapevo: più precisamente, avevo fatto conoscenza con questa meravigliosa auto nel maggio 2013, durante una vacanza in Costa Azzurra. Me ne sono accorto guardando la cartella dove sono memorizzate tutte le treggie ancora da pubblicare.

La Jaguar in questione era parcheggiata lì, al porto di Antibe, di fronte ad una modestissima imbarcazione (vedi foto qui sotto): il padrone non sembrava così contento che un pirla fotografasse le sue proprietà, così non ho potuto ammirare la Jaguar dal vivo.

Da notare che la Jaguar ha posto di guida a destra.





mercoledì 18 dicembre 2013

Vecchie auto: Jaguar E Type 4.2





Non ho fatto delle statistiche, ma probabilmente le Jaguar sono tra le auto più presenti in questo blog, nonostate non siano auto a portata di tutti. Il modello di questo post è una E Type, di cui Wikipedia ne fornisce una documentata storia qui. Questa Jaguar non è passata di certo inosservata: per una volta, non ero l'unico ad ammirarla e a fotografarla, probabilmente a causa della sua linea atipica, con la parte davanti piacevolmente sproporzionata rispetto al resto.
Un bel vedere, comunque.

La targa: quel CD iniziale potrebbe far pensare ad un'auto del Corpo Diplomatico, ma secondo questo link di Wikipedia, il CD dovrebbe stare piuttosto in mezzo, subito dopo un codice identificativo del paese (per esempio per la Francia è il 200, per l'Italia il 60) e non all'inizio come in questo caso.

mercoledì 11 dicembre 2013

Dove mangiare a Parigi

Aggiornato al 09/02/2014

Quando un amico italiano deve organizzare un viaggio a Parigi, solitamente mi contatta e mi pone le 2 inevitabili domande :
  1. Dove dormire a Parigi?
  2. Dove mangiare a Parigi?
Per il punto 1. preciso una cosa: non ho mai dormito in hotel a Parigi, non vedo per quale motivo dovrei conoscere degli hotel in questa città. Quindi, amici cari, non mi fate più questa domanda: un qualsiasi sito di turismo, vedi Tripadvisor o Booking, vi sarà d'aiuto più di quanto possa farlo io :-)

Per il punto 2., inizio con questo post a fare una sintetica lista dove è possibile gustare qualcosa di buono, sia d'asporto che sur place.
I posti elencati sono in ordine volutamente sparso, per confondere meglio le idee ai miei infiniti lettori. Sono i miei posti preferiti, quindi provati di persona, spesso più volte.





  1. Gelateria Grom.
    Il migliore gelato di Parigi. Trovo le creme più buone dei sorbetti: da non perdere il cioccolato fondente e il pasticchio.
    81 rue de Seine, 6 arrondissement
     
  2. Pizza e fichi.
    La migliore pizza al taglio di Parigi, gestita da 2 italiani doc.
    Chiuso il sabato e la domenica. Di sera consiglio di andare presto, per avere una buona scelta di pizze e per potersi sedere: il posto è piccolo, i posti a sedere pochi.
    Contare 15€ per un paio di pezzi di pizza (bastano e avanzano) e birra (consiglio la Menabrea ambrata).
    Sito ufficiale: http://www.pizzaefichi.fr/
    Ne avevo parlato qualche anno fa, qui.
    17, rue Alexandre Dumas, 11 arrondissement
     
  3. Crêperie Breizh Café
    Le migliori galettes e crêpes di Parigi, in pieno quartiere Marais.
    Contare 25-30€ per galette + crêpe + sidro.
    Prenotare in anticipo.
    109 rue Vielle du Temple, 4 arrondissement
    Sito ufficiale: http://www.breizhcafe.com/http://www.breizhcafe.com/
     
  4. Chez Denise - La tour de Montlhéry
    A due passi da Les Halles, cucina francese, casareccia, con grandi porzioni e ottima qualità: imperdibile lo chou farci (cavolo farcito). Locale rustico, ideale per una serata tra amici.
    Prenotare in anticipo.
    Contare 40€ per antipasto + piatto + vino + dessert
    5, rue des Prouvaires, 1 arrondissement.
     
  5. Le Hangar
    A 200m dal Pompidou, cucina francese raffinata. Da non perdere la crema di lenticchie al fois gras come antipasto, il mio piatto preferito. Il personale è molto gentile, la clientela internazionale.
    L'ultima volta che ci sono andato, a giugno, il servizio è stato purtroppo molto lento: spero sia stato un caso.
    Prenotare in anticipo.
    Contare 35-40€ per antipasto + piatto + vino + dessert
    12, Impasse Berthaud, 3 arrondissement
     
  6. Le Quincambosse
    Sempre in zona Pompidou, un altro ristorante francese. Cucina semplice (ci sono molte tartes, quiches e ricche insalate) ed economico, ambiente tranquillo e personale gentilissimo.
    Ideale per una serata in coppia o per un primo incontro.
    Purtroppo non è possibile prenotare e il proprietario apre quando più gli fa comodo: più di una volta sono andato e ho trovato chiuso, senza una motivazione.
    È da un po' che non ci vado, ma ad occhio e croce si spende attorno ai 25-30€
    13, rue Quincampoix, 4 arrondissement
     
  7. Le Lao Thaï
    In pieno quartiere asiatico, cucina thailandese, forse il migliore che ho assaggiato. Moltissimi i piatti buoni: insalata di riso croccante con maiale fermentato, insalata di gamberetti con cocco essiccato e noccioline, per finire con il classico pad thai.
    Il locale è alla buona, nulla di sofisticato, il servizio dipende da chi vi serve.
    Circa 20-25€.
    128, rue de Tolbiac, 13 arrondissement
     
  8. Pitzman
    Felafel e piatti kosher, da asporto o da mangiare sul posto. Uno dei miei posti preferiti in zona Marais, quando mi promeno per la città la domenica.
    Ottimo rapporto qualità prezzo.
    4, rue Pavée, 4 arrondissement.
     
  9. Pizzeria O' Scia
    Una buona pizza "rotonda" (quindi non al taglio) di Parigi, in stile napoletano. Come antipasto c'è un'eccellente burrata e come dolce gli angiolini alla Nutella: questi ultimi sono una sorta di bastoncini fatti con la pasta della pizza fritta e ricoperti di Nutella: da ammazzare il fegato, ma tanto buoni.
    Prenotare in anticipo.
    Un po' caro: contare 15-16€ per una pizza ben condita e 7€ per una Peroni da 50cl.
    44, rue Tiquetonne, 2 arrondissement
    Sito ufficiale: http://www.pizzeriaoscia.fr/
     
  10. La Ravigote
    Bistrot dalla cucina d'altri tempi e genuina, ambiente simpatico e caloroso, da ristorante di quartiere.
    Contare circa 25€
    Sito ufficiale: http://www.restaurant-laravigote.fr/
    41, rue de Montreuil, 11 arrondissement
     
  11. Comme au Vietnam
    Scoperto per caso proprio un paio di settimane questo semplice ristorante di cucina vietnamita.
    Abbiamo mangiato un'ottima zuppa.
    134, rue de Tolbiac, 13 arrondissement, quartiere asiatico.
    Contare 20-25€.
  12. Sola.Cucina franco-giapponese di alto livello, camerieri gentilissimi e locale rilassante.
    12, rue de l'Hôtel Colbiac, 5 arrondissement
    Menu per il pranzo 48€ bevande escluse, per la sera 98€ bevande escluse.
    Prenotare in anticipo.
    Ne ho parlato qui


domenica 20 ottobre 2013

sabato 19 ottobre 2013

Vecchie auto: Jaguar MK2


Come ripetuto più volte, trovo le Jaguar tra le macchine più belle mai prodotte: sfido chiunque a contraddirmi dopo aver visto questa meravigliosa MK2, che vanta un motore di ben 3800cc (non voglio immaginare quanto consumi).

E' la seconda Jaguar MK2 che compare in questo blog: la prima è qui.