lunedì 4 ottobre 2010

La ministra Carfagna e gli immigrati.

Novi, donna uccisa a sassate dal marito
Carfagna vuole costituirsi parte civile

Il ministro per le Pari opportunità lancia un appello alle donne immigrate: "denunciate le violenze". "Chi compie violenze e abusi contro le donne, non può e non deve trovare accoglienza nel nostro Paese"

Fonte

Ma la ministra Carfagna, cosi' reattiva - giustamente - quando si tratta di violenza sulle donne compiuta da uomini immigrati, perché è molto meno reattiva, per non dire assente, quando a commettere i delitti o le violenze sono i maschi di pura razza italiana DOP?

Eppure non mi pare che solo gli immigrati commettano azioni indicibili nei confronti delle donne. Non sono pochi gli italiani ad usare la violenza, fisica o psicologica, sul sesso femminile, come riporta quotidianamente il blog Bollettino di guerra.

Due nazionalità, due misure?

Sulle stesse dichiarazioni della Carfagna, vi invito a leggere quanto hanno scritto  Riccardo Venturi, Miguel Martinez e Femminismo a Sud.




1 commento:

Gianfranco ha detto...

caro colonnello,
credo che il ministro carfagna - come peraltro la maggior parte dei protagonisti della politica - sia interessata soltanto alla ricerca di consenso e visibilità. Ed evidentemente, come da te lasciato intendere, le violenze riconducibili a cittadini extracomunitari pesano di più sulla bilancia del consenso. Cavalcare l'indignazione popolare rende bene, come ci insegnano i movimenti populisti italiani e francesi, per restare alle nostre più immediate esperienze...