lunedì 10 maggio 2010

Foto di Parigi: Galerie Vivienne e A Priori-Thé


Sono molto orgoglioso di questa foto e delle sue geometrie. Non l'ho ancora fotoritoccata (se la ingrandite si vede che c'è qualcosa da fare), ma la pubblico ugualmente, per la gioia dei miei lettori.

L'ho scattata all'interno di un palazzo della Galerie Vivienne a Parigi, un posto molto suggestivo, nel 2arr.

Poco prima avevo preso una cioccolata calda in un bel bar, il A Priori-Thé, all'interno della galleria stessa. Un bar veramente sympa, dove servono un discreto cheesecake e un buon thé.


Accanto a noi una coppia di americani con deliziosa bambina bionda, mangiava qualcosa di salato, forse un insalata e un croque.

Caroline riconosce il tizio, un attore, ma non se ne ricorda il nome.
Io, che sono un grande fisionomista (ultimamente ho riconosciuto Johnny Depp in Alice solo alla fine del film, quando scorrevano i titoli di coda con il nome del bell'attore - c'è da dire a mia discolpa che ieri ho riconosciuto Robert De Niro in Cape Fear), non mi ero posto il problema, anche perché delle celebrità non mi importa poi tanto e non tendo a memorizzare i loro volti.

Alla fine Caroline si è ricordata: trattavasi di Ethan Hawke. Quel pezzo di fetente: non si è neanche alzato a chiedermi un autografo!

4 commenti:

suibhne ha detto...

beh, se era effettivamente Ethan Hawke (qui puoi vedere come è con lo sfondo di Parigi), è necessario che tu sappia anche che la moglie con cui mangiava la cheese cake era la ex baby sitter dei suoi figli che ha sposato quando ha lasciato Uma Thurman. E sottolineo che è necessario che tu lo sappia.

A parte questo, la Galerie Vivienne è davvero splendida

Marco - Stazione K ha detto...

A proposito di cine, avevo letto da qualche parte che a Parigi ce n'è uno che ogni sabato fa un notturno ocn 3 film di seguito... ma non riesco a ricordare quale fosse

Colonnello Kurtz ha detto...

Dovrebbe essere le champo, rue des écoles. Verifica su allocine.fr
ciao.

Anonimo ha detto...

sì, quello, grazie ... avevo qeusta curiosità anche se non credo mi capiterà di andarci.


K