martedì 4 maggio 2010

Letture da matrimonio

Qualcuno lo sa già, qualcuno lo saprà dopo i due punti: l'anno prossimo la mia bella ed io ci sposeremo.



Tra le tante cose da scegliere - tipo di rito (*), chiesa, luogo, colore dei tovaglioli, etc... - ci sono anche le letture: io sarei orientato verso qualcosa di Springsteen, De André o altro che amo nella vita.

Qualcuno pero' mi ha detto: Rimani sulla letteratura cattolica classica. Magari Sant'Agostino, che ha scritto delle cose meravigliose.

Mi sono cosi' messo alla ricerca delle letture cattoliche, in particolare di Sant'Agostino, che ha scritto delle cose meravigliose: ne ho trovato in effetti alcune di splendide, tra le quali non so scegliere. Per questo motivo chiedo ai lettori di questo blog di aiutarmi nel compito difficile della selezione.

Ecco quelle che più mi hanno folgorato per la loro bellezza:


1) Ogni donna che prega o profetizza a testa scoperta, reca un affronto al suo capo [il maschio], infatti sarebbe come se essa fosse rasata. Pertanto se una donna non vuole mettersi il velo, si tagli addirittura i capelli! Ma, se per una donna è vergognoso tagliarsi i capelli o essere rasata, si copra col velo. L’uomo invece, non deve velarsi il capo, essendo egli immagine e riflesso di Dio; mentre la donna è riflesso dell’uomo.» Bibbia, Levitico

2) «Di ogni uomo il capo è Cristo, e capo della donna è l'uomo, e capo di Cristo è Dio. Ogni uomo che prega o profetizza con il capo coperto, manca di riguardo al proprio capo. Ma ogni donna che prega o profetizza senza velo sul capo, manca di riguardo al proprio capo, poiché è lo stesso che se fosse rasata. Se dunque una donna non vuol mettersi il velo, si tagli anche i capelli! Ma se è vergogna per una donna tagliarsi i capelli o radersi, allora si copra. L'uomo non deve coprirsi il capo, poiché egli è immagine e gloria di Dio; la donna invece è gloria dell'uomo. E infatti non l'uomo deriva dalla donna, ma la donna dall'uomo; né l'uomo fu creato per la donna, ma la donna per l'uomo. Per questo la donna deve portare sul capo un segno della sua dipendenza.»
San Paolo, Prima lettera ai Corinzi, XI



3) "Ogni donna impudica sarà calpestata come sterco nella via." Bibbia, Siracide IX, 10

4) "Quanto maggiore il piacere, tanto più grave il peccato. Chi ama con troppo calore la moglie è un adultero!"
Sant'Agostino

5) "Una madre, in quanto sposata, otterrà in cielo un posto inferiore a quello della figlia in quanto vergine."
Sant'Agostino


6)  "Le donne non dovrebbero essere illuminate o educate in nessun modo. Dovrebbero, in realtà, essere segregate poiché sono loro la causa di orrende ed involontarie erezioni di uomini santi." Sant'Agostino


7) "La donna non è fatta a immagine e somiglianza di Dio. È nell'ordine della natura che le mogli servano i loro mariti ed i figli i loro genitori, e la giustizia di ciò risiede nel principio che gli inferiori servano i superiori... È la giustizia naturale che vuole che i meno capaci servano i più capaci. Questa giustizia diventa evidente nel rapporto tra gli schiavi ed i loro padroni, che eccellono in intelletto, ed eccellono in potere.” Sant'Agostino, padre della chiesa cristiana cattolica, Questioni sull'Eptateuco, Libro I, § 153.

8) "Non permetto alla donna di insegnare, né di comandare all’uomo, ma se ne stia silenziosa. Infatti Adamo fu plasmato per primo, poi Eva; e non fu sedotto Adamo prima, ma la donna essendo stata sedotta cadde nella trasgressione." San Paolo, Lettere a Timoteo

9) "Quando vedi una donna pensa che sia un demonio, che sia una sorta di inferno." Papa Pio II°

10) "La donna è male sopra ogni altro male, serpe e veleno contro il quale nessuna medicina va bene. Le donne servono soprattutto a soddisfare la libidine degli uomini."
San Giovanni Crisostomo


11) "È opportuno il voto alle donne perché sono più conservatrici e più legate agli ambienti ecclesiastici, ma ciò non toglie valore alla loro necessaria ineguaglianza e inferiorità in quanto la Sacra Scrittura sottopone soprattutto alla nostra attenzione due dei maggiori pericoli: vino e donne." Papa Benedetto XV°

12) "La donna è in rapporto con l’uomo come l’imperfetto ed il difettivo col perfetto. La donna è fisicamente e spiritualmente inferiore e la sua inferiorità risulta dall’elemento fisico, più precisamente dalla sua sovrabbondanza di umidità e dalla sua temperatura più bassa. Essa è addirittura un errore di natura, una sorta di maschio mutilato, sbagliato, mal riuscito." San Tommaso d'Aquino, Summa Teologica

13) "In ogni caso la donna serve solo alla propagazione della specie. Tuttavia la donna trascina in basso l’anima dell’uomo dalla sua sublime altezza, portando il suo corpo in una schiavitù più amara di qualsiasi altra." San Tommaso d'Aquino, Summa Teologica

Non ho verificato la veridicità di queste scritture: se qualcuno nota degli errori, saro' ben felice di correggerli.

La fonte degli estratti è qui.


(*)  Tipo di rito: essendo la mia ragazza cattolica ed io no, abbiamo optato per l'unica soluzione che tenga conto della fede/non fede di entrambi: il rito misto tra cattolico ed ateo in chiesa. Un giorno, quando avro' metabolizzato bene la cosa e la rabbia sbollita del tutto, probabilmente scrivero' un post sulle reazioni di molte persone a questa nostra decisione...Desolante è l'aggettivo più gentile che mi viene in mente.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Felicitazioni vivissime colonnello.
Me spieghi come fai un rito misto catto-ateo in chiesa? Lo fai con un prete in una chiesa sconsacrata oppure con un ufficiale civile in un tempio di dio? Sono curiosa :)
Per quanto riguarda la citazione, la scelta è veramente difficile, mumble mumble ma tra tutte queste perle di saggezza dei padri e dottori della chiesa forse la 12, si perchè si sente proprio tutto l'orrore che la "parola di dio" ha per la natura e per la donna.
ape*

Anonimo ha detto...

mah herr kurtz, la tua scelta mi pare un tantinello limitata... Mvi sono dei passi nel cantico dei cantici, per esempio, che sono perle di erotismo e bellezza.

Poi, sia chiaro: io non mi sposrerei mai in chiesa, anzi - e cosi è nei fatti- non mi sposerò mai tout court!
A quel punto la tua scelta di letture è molllto più ampia.

In ogni caso félicitations !

www.radicchiodiparigi.wordpress.com

haruki ha detto...

Prima di tutto Auguroni,
poi per la scelta io le metterei tutte e 12... solo per vedere sino a quale numerazione arrivi il prete prima della rivolta delle "malefiche e demoniache serpi velenose" presenti in sala :)

Per fortuna per la cerimonia in municipio ho dovuto solo masterizzare il CD contenente la colonna sonora di sottofondo

princess ha detto...

ciao colonnello, dopo tutte questa letteratura, non credi che la tua bella non preferisca sposarsi in comune? avrete anche la marsigliese inclusa nel package e foto di Nicolà al muro. facci sapere

Colonnello Kurtz ha detto...

Ape: non hai mai sentito parlare del rito misto? E' ammesso dalla chiesa cattolica. Io conosco almeno un paio di coppie che l'hanno fatto.
Eccoti un link: http://www.corsodireligione.it/generici/matrimisti.htm

Per le altre: grazie del supporto morale, vi terro' informate sulla scelta della lettura :-)

Anja ha detto...

Prima cosa, congratulazioni. Seconda cosa: complimenti per la scelta della cerimonia, richiede un bel coraggio da parte di entrambi. io per esempio, che non credo, non ce l'avrei mai fatta a entrarze in chiesa. E tre, solidarietà: prima di passarci non ti rendi conto di come tante persone attacchino delle percezioni astruse al matrimonio. noi, che abbiamo fatto il matrmonio civile seguito da un rito simbolico con letture scelte da noi (c'era san frzncesco, ma soprattutto altro) ce ne siamo sentite dire di tutti i colori, inizialmente. Continua con quello su cui siete conivnti voi, è l'unica strada. Bruce Springsteeen ci starebbe benissimp. Cosa: thunder road?

Ape*chan ha detto...

Prima volta che ne sento parlare.

Mi sono andata a leggere il link e sono un po' perplessa.
Ti concedono di sposarti in chiesa, e per poter leggere un brano da te scelto e non prendere l'eucarestia devi:
far officiare il matrimonio in chiesa da un prete e con rito cattolico e devi pure seguire un corso prematrimoniale.
Puoi non convertirti (grazie) ma devi condividere i punti essenziali del matrimonio secondo la legge morale naturale (?):
ossia nessun ostacolo alla pratica religiosa della parte cattolica (non solo per le pratiche di culto, ma per tutta la vita morale cristiana)
nessun ostacolo all' educazione cattolica dei figli..

Te deve piacè veramente tanto Springsteen per sopportare tutto questo :)

Anonimo ha detto...

mi sono sposato da ateo con una cattolica nell'83. Non ho avuto nessun problema. Lei ci teneva e a me, in realtà, non costava nulla. Quindi perché non farlo? Avrei limitato lei senza dare nulla a me.

Skanner

antonella ha detto...

Caro Colonnello,
come sempre la Tua selezione di letture è impeccabilmente inquietante. Puoi fare di meglio.
Bjt