giovedì 25 marzo 2010

La madre dei cretini è sempre incinta: affittare una Ferrari.

Girando per i blog (la mia principale fonte di informazione) stasera ho scoperto una cosa che mi ha veramente colpito e fatto esclamare dal profondo del cuore: è proprio vero che la madre dei cretini è sempre incinta e non soffre del calo delle nascite.

In pratica: a Maranello viene offerto un servizio di affitto di auto Ferrari per qualche decina di minuti, a prezzi abbordabili quasi per tutti.

Il servizio è gestito da privati e non ha niente a che fare con la Ferrari.

Il problema è che le auto cosi' affittate a normali essere umani che non sono necessariamente ottimi guidatori, circolano nelle normali strade cittadine, dove non è ovviamente raro incontrare bambini che inseguendo un pallone attraversano la strada, cittadini che amano spostarsi in bicicletta, o semplicemente dei pedoni.

Ed è anche facile immaginare quanto possa sentirsi gasato uno che da anni guida una Fiat Marea e poi si trova al volante di una vera e propria Ferrari.

Ed il video qui sotto lo dimostra purtroppo.



Qui il blog da cui ho appreso la notizia.

5 commenti:

suibhne ha detto...

si dice che, di solito, queste siano compensazioni della carenza penica. Diciamo che dimostrano una scarsa autostima degli affittuari, almeno.

Anonimo ha detto...

hem..ecco io ho avuto lo stesso pensiero della persona che ha scritto prima di me.
Ma poi mi soo detta: "chissà, magari c'è anche qualche donna che affitta la ferrari".
Però a pensarci bene, anche lei, se si comporta nello stesso modo al volante, potrebbe essere affetta da carenza peninica. O addirittura, e per meglio dire, da complesso di casrazione!

Chevvuoi Kolonnel, tempora mala currunt, non ho altre parole...

www.radicchiodiparigi.wordpress.com

il giardino di enzo ha detto...

Non è insufficienza penica: è l'Italia.
Magari fosse solo una storia del ca@@o, è la nostra storia.

Anonimo ha detto...

Se interessa, con questo post si chiude il cerchio: http://paoblog.net/2012/06/26/sicurezza-stradale-125/

Colonnello Walter Kurtz ha detto...

Ciao Pao, ho letto il tuo interessante post e ti ho lasciato un commento.

Ciao
Kurtz