venerdì 2 aprile 2010

Il trota


Renzo Bossi ha ottenuto 12.893 voti. È rimasto nel cuore degli ex compagni di scuola (Per gentile concessione non autorizzata dal blog Spinoza)



giovedì 25 marzo 2010

La madre dei cretini è sempre incinta: affittare una Ferrari.

Girando per i blog (la mia principale fonte di informazione) stasera ho scoperto una cosa che mi ha veramente colpito e fatto esclamare dal profondo del cuore: è proprio vero che la madre dei cretini è sempre incinta e non soffre del calo delle nascite.

In pratica: a Maranello viene offerto un servizio di affitto di auto Ferrari per qualche decina di minuti, a prezzi abbordabili quasi per tutti.

Il servizio è gestito da privati e non ha niente a che fare con la Ferrari.

Il problema è che le auto cosi' affittate a normali essere umani che non sono necessariamente ottimi guidatori, circolano nelle normali strade cittadine, dove non è ovviamente raro incontrare bambini che inseguendo un pallone attraversano la strada, cittadini che amano spostarsi in bicicletta, o semplicemente dei pedoni.

Ed è anche facile immaginare quanto possa sentirsi gasato uno che da anni guida una Fiat Marea e poi si trova al volante di una vera e propria Ferrari.

Ed il video qui sotto lo dimostra purtroppo.



Qui il blog da cui ho appreso la notizia.

Un film: Akiresu to kame

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Machisu è un bambino timido dall'infanzia felice e tranquilla, in una ricca famiglia di industriali. Ha una grande passione, la pittura, e sembra promettere molto bene per il futuro.
Dopo il suicidio dei genitori a causa del fallimento della società, il bambino è affidato a dei rozzi contadini parenti del padre. Poi si iscrive ad una scuola di pittura, poi trova un lavoro, poi si sposa...Il tutto mentre dipinge senza riuscire a sfondare e a compiacere il suo gallerista.

Manca un po' di ritmo questo film di Kitano, autore dell'immenso Hana-bi, e nella lunga parte centrale è anche un po' ripetitivo. Alcune delle tante gag presenti nel film sono simpatiche nonostante le loro drammaticità, e la parte finale è davvero intensa.

Probabilmente alcune persone colte ci troveranno delle riflessioni interessanti sul rapporto tra l'arte occidentale e quella orientale, altre sul rapporto tra l'arte totalizzante e l'artista.


Voto di Kurtz: più.


Achille Et La Tortue : Bande-Annonce / Trailer (VOSTFR/HD)
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mercoledì 24 marzo 2010

Un film: Desert flower

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La storia vera di Waris Dirie, splendida ragazza somala che per sfuggire ad un matrimonio (con un uomo vecchio e brutto) combinato dalla famiglia approda a Londra e diviene una fotomodella conosciuta in tutto il mondo. Arrivata al successo approfitta della gloria per denunciare la situazione delle donne nel suo paese, in particolare sulla mutilazione dei genitali, pratica a cui anche lei è stata sottoposta all'età di 3 anni.

Non è facile parlare di questo film, perché da un lato affronta un argomento tabù e duro da digerire, ma nello stesso tempo lo fa con toni piuttosto patinati. Il mondo della moda, che occupa la parte centrale della storia e che è dipinto in modo caricaturale, stride con la pratica che il film denuncia.

Probabilmente il regista ha fatto questa scelta per rendere più commerciale e appetibile il film, quindi con lo scopo di sensibilizzare più persone possibile all'argomento, pero' ritengo che il risultato finale sarebbe potuto essere migliore (per esempio raccontandoci di quando la modella, ormai conosciuta in tutto il mondo, va in Somalia a ritrovare la madre dopo 20 anni).
 
Classico film che ti fa esclamare all'uscita: 'Con tutti i difetti della nostra società, possiamo ritenerci fortunati'. Ed infatti era questo il commento che si sentiva di più all'uscita del cinema.

Voto di Kurtz: più.

sabato 20 marzo 2010

Nomi di strade

A proposito di nomi di strade corti e pratici...

Un film: Eastern plays

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Periferia dormitorio di Sofia: Isto è un artista, un tempo drogato ed ora sotto cura di metadone, che non ha mai sfondato. Una sera assiste per caso al pestaggio di una felice famiglia turca in vacanza da parte di un gruppo di coglioni neonazisti: la sua presenza salva la famiglia da una tragedia più grande, viste le intenzioni dei nazisti.

Tra i componenti del gruppo Isto vede suo fratello. Isto intanto si innamora della figlia del turista turco pestato, una bellissima ragazza di nome Isil.

Il film è dedicato all'attore che ha interpretato Isto, che anche nella vita era davvero tossicodipendente ed è morto dopo le riprese.

Film dal taglio realistico, con molta camera a mano.

Voto di Kurtz: più.

P.S. Visto alla 6 del Mk2 Beaubourg: l'audio è veramente pessimo. Sconsiglio davvero la visione di qualsiasi film in questa sala. Peccato, perché l'MK2 Beaubourg ha un'ottima programmazione.

Un film: Valhalla rising

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Un violento guerriero con un solo occhio e muto è prigioniero da tempo da un clan di violenti vichinghi.
Con l'aiuto del poco violento figlio di uno di loro, riesce violentemente a liberarsi. Si imbatte per caso in un clan di violenti fanatici seguaci di Cristi, in partenza per la Terra Santa da conquistare. Si aggrega, senza dire una parola (e come potrebbe, anche se volesse?). Arrivati in una terra diversa da quella Santa, il clan deve affrontare i violenti indigeni che gli fanno un c*** cosi'.

Insomma, non si capisce niente in questo film. Tanta violenza, sventramenti fracassamenti di cranio teste tagliate, tante imponenti inquadrature del guerriero con un solo occhio (le inquadrature sono sempre dalla parte dell'occhio malato e chiuso. Insomma, l'abbiamo capito che gli manca un occhio al tizio, non c'è bisogno di ripeterlo ad ogni inquadratura, non è un valore aggiunto del film), del minaccioso vento sempre in sottofondo.

Una porcheria. Peccato, perché la fotografia di alcune scene è bella, e il modo di inquadrare la natura notevole, soprattutto nella prima nebbiosa parte.

Un brutto fumettone noiosissimo, senza sostanza né direzione.

Voto di Kurtz: meno.

mercoledì 17 marzo 2010

Un film: The ghost writer

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Un giovane ghost writer firma un ricco contratto per completare e rivedere la biografia dell'ex premier britannico, Jack Lang, che ora vive in un'isola degli USA con moglie e staff. Il contratto prevede che il ghost writer passi un mese in compagnia del politico per meglio lavorare all'opera. Il percorso non è cosi' semplice: tanto per iniziare, il precedente ghost writer di Jack Lang è morto in uno strano incidente...

Ottimo thriller a sfondo politico firmato Polanski, in cui niente stona: dalla sceneggiatura perfetta e senza una debolezza, all'ottima interpretazione dei 4 attori principali (spicca su tutte Olivia Williams), alla splendida ambientazione (un amico mi ha detto che è stato girato in un paio d'isole al largo della Danimarca).

Voto di Kurtz: doppio cuoricino.

martedì 16 marzo 2010

Un film: Crazy heart

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Bad Blake è un cantante country che ama girare la sua America esibendosi in piccoli bar, bere del whisky e fumare.
Durante una tournée incontra in California una giovane e bella giornalista: i due si innamorano.

Quando vedi Jeff Bridges in questo film ti viene voglia di prendere la carta d'identità di Stefano Accorsi e cancellare la parola 'Attore' che sicuramente segue la parola 'Professione'.

Oltre la splendida interpretazione di Bridges, una bella e semplice storia ed un'ottima colonna sonora, tra i cui autori c'è anche T Bone Burnett.

Almeno un paio di citazione da Il grande Leboski: il bowling delle scene iniziali e il barista di nome Jesus.

Due oscar: migliore attore protagonista e migliore canzone originale.

Voto di Kurtz: cuoricino.

Vecchie auto: Ford Mustang

In generale non ho mai trovato belle le auto americane: certo, come tutti i bambini, sono stato innamorato della Pontiac di Supercar, telefilm che non avrei perso per nulla al mondo il sabato sera su Italia 1.

Vedendo questa inusuale Ford Mustang con targa ancora più inusuale (non per il dipartimento, ché il 93 è attaccato al 94, ma per i colori e i caratteri dei numeri), parcheggiata a Nogent sur Marne, non ho esitato un attimo e l'ho fotografata alla meno peggio con il cellulare.



Peccato per i riflessi che impediscono di vedere bene l'interno: pero' che sappia io ancora non hanno inventato il filtro polarizzatore per il cellulare...