domenica 7 febbraio 2010

Gérard Depardieu

Ieri alla FNAC di boulevard Saint Germain c'era Gérard Depardieu che faceva degli acquisti.

Tutti l'hanno riconosciuto, ma nessuno si è fermato a rompergli le scatole, come avverrebbe in Italia, dove il culto della personalità è molto troppo sviluppato: ricordo Claudia Cardinale qualche anno fa all'aeroporto di Pantelleria: tutti ad avvicinarsi, a parlarle, a farle i complimenti per i suoi film, a prenderle il cane, ad aiutarla a portare i bagagli. Anch'io mi sono avvicinato a dire il vero per farle i complimenti per la sua carriera, pero' non le ho portato i bagagli e né ho giocato con il suo cane. Oggi forse neanche mi avvicinerei.

Il buon Gérard mi è parso un discreto cafone: mi è praticamente passato di fronte con molta arroganza mentre io chiedevo delle informazioni alla commessa. E già questa è una cosa molto rara a Parigi, visto l'amore dei parigini per la fila composta e rispettosa dell'ordine di arrivo (una coda di tipo FIFO - First In First Out - giusto per fare sfoggio della mia enorme cultura informatica).

Inoltre Gérard dava del tu alla giovane commessa, cosa che non stupisce in Italia dove spesso i rapporti sono poco formali, ma del tutto inusuale in Francia, ed interpretata come mancanza di educazione e rispetto.




Ovviamente continuero' ad apprezzare Depardieu attore, la cui statura artistica si puo' difficilmente mettere in discussione. Anzi, vederlo dal vivo a pochi centimetri mi ha dato voglia di rivedere il grandioso film di Bertolucci Novecento.

3 commenti:

radicchiodiparigi ha detto...

noveceneto ma anche "les valseuses", ma anche "la grande bouffe"!

Grande attore, si.

non mi aspettavo pero' che fosse cafone

:-(

Colonnello Kurtz ha detto...

E qui devo tirare le orecchie almeno un paio di volte:

1. Ne la grande bouffe il buon Gérard non c'è. Troviamo invece Michel Piccoli e Philippe Noiret, per rimanere in tema di attori francesi.

2. La grande bouffe è un film di un regista italiano, anche se il cast è in parte francese. Rispettiamo quindi il italiano, La grande abbuffata!

Per bacco, cosa mi tocca leggere.

radicchio ha detto...

Urca che errore enorme...eppure ero convinta...


chiedo venia!

:-)