mercoledì 1 aprile 2009

Un film: Tokyo Sonata

Giappone, Olanda, 2008. Regia di Kiyoshi Kurosawa
Mk2 Beaubourg. Un po' vecchie le sale di questo cinema e l'audio non è buono.

La disgregazione di una famiglia giapponese: il padre maschilista e autoritario perde il lavoro, il figlio grande si arruola nell'esercito americano per una guerra in Medio Oriente, il figlio piccolo prende corsi di pianoforte allontanandosi dal padre. E la madre cerca di tenere uniti tutti i membri della famiglia.

Film rarefatto con momenti di lentezza, a me non ha suscitato grosse emozioni, pur riconoscendo che è un efficace ritratto sociale.

Voto di Kurtz: più.

2 commenti:

raul6 ha detto...

bah, giudizio discutibile e un po' "stitico". Il film l'ho trovato eccellente, da tempo non vedevo una tale coesione narrativa e una tale maestria nel dominare temi così scivolosi. E non è da poco riuscire a passare in maniera splendidamente fluida dal tragico al quasi-comico fino alla commozione finale. E nemmeno la piccola sala di MK2 Beaubourg - una delle tante, sia detto - è cosi pessima. Tra l'altro per due settimane questo film si è potuto vedere in sale grandi e super tecnologiche. Se pensiamo alla situazione in Italia...

Colonnello kurtz ha detto...

Ciao Raul,

ogni giudizio è per definizione 'opinabile'. Sul fatto che i miei giudizi siano stitici, ti do' ragione, ma è il mio modo di esprimermi sui film che vedo. Non riesco ad essere più logorroico.

Al Beaubourg ci vado spesso perché hanno un'ottima programmazione, pero' trovo le sale non particolarmente attraenti. Come sale, per esempio, preferisco quelle del Mk2 Hautefeuille, se vogliamo rimanere su cinema del centro della catena Mk2.

In Italia la situazione è drammatica o meno a seconda dei posti dove ti trovi: io ho vissuto tanti anni a Bologna e la situazione era più che dignitosa, sia come sale che come programmazione.

Certo, non si puo' paragonare con Parigi, pero' bisogna tenere conto che si parla di una città di 400-500 mila abitanti.

Sulle altre città italiane non mi esprimo perché non le conosco bene da un punto di vista dei cinema e delle programmazioni.

Indubbiamente Parigi è fantastica per gli appassionati di cinema.